Morosità e diritto di voto in assemblea: cosa tenere distinto
Il mancato pagamento delle quote non cancella automaticamente il diritto di partecipare all'assemblea. Il recupero del credito segue strumenti separati.
Giuseppe Antonio Capalbo · Amministratore di condominio, Iscritto ANACI n. 19294
In assemblea capita spesso di confondere due piani: il diritto del condomino a partecipare alla vita condominiale e l'obbligo di pagare le quote deliberate. La gestione della morosità richiede strumenti ordinati, tracciati e proporzionati: il recupero del credito segue regole proprie e non deve trasformarsi in esclusioni informali dal confronto assembleare.
Cosa può fare l'amministratore
- Inviare solleciti tracciati e aggiornare la situazione contabile.
- Attivare il recupero del credito nei termini previsti dalla legge.
- Valutare piani di rientro solo se tutelano il condominio e sono documentati.
- Evitare forme di pressione non previste dalla legge o dal regolamento.
Il punto pratico è separare l'urgenza economica dal corretto funzionamento dell'assemblea. Una gestione ordinata della morosità protegge anche i condomini in regola, perché rende verificabili importi, scadenze e azioni intraprese.
Fonti e riferimenti
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