Morosità e sanzioni condominiali: cosa consente davvero l'art. 70
Le sanzioni per violazioni del regolamento sono possibili solo entro limiti precisi. La morosità resta prima di tutto un tema di recupero crediti.
Giuseppe Antonio Capalbo · Amministratore di condominio, Iscritto ANACI n. 19294
La morosità non dovrebbe essere trattata con scorciatoie. L'art. 70 delle disposizioni di attuazione del codice civile consente sanzioni pecuniarie per infrazioni al regolamento condominiale, ma entro limiti economici e procedurali precisi.
I limiti da rispettare
- La sanzione deve riguardare una violazione del regolamento.
- L'importo massimo è di 200 euro, elevabile a 800 euro in caso di recidiva.
- La somma va al fondo per le spese ordinarie.
- L'irrogazione è deliberata dall'assemblea con le maggioranze previste.
Perché serve prudenza
Una delibera scritta male rischia di produrre contenzioso invece di risolvere il problema. Per i mancati pagamenti, lo strumento principale resta il recupero del credito; eventuali sanzioni devono essere valutate solo se coerenti con regolamento, importi e maggioranze.
Fonti e riferimenti
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