Assemblea condominiale: richiesta di convocazione e ordine del giorno
L'art. 66 disp. att. c.c. consente ai condomini di richiedere l'assemblea straordinaria, ma con requisiti precisi e un ordine del giorno chiaro.
Giuseppe Antonio Capalbo · Amministratore di condominio, Iscritto ANACI n. 19294
La richiesta di assemblea straordinaria deve essere trattata con precisione. L'art. 66 disp. att. c.c. prevede che l'amministratore possa convocarla quando lo ritiene necessario o quando ne facciano richiesta almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.
Cosa succede se l'amministratore non provvede
Se decorrono inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i condomini richiedenti possono provvedere direttamente alla convocazione. Questo non elimina il ruolo organizzativo dell'amministratore: luogo, accessibilità, documenti preparatori e ordine del giorno devono restare chiari. Un ordine del giorno generico rende più fragile la delibera.
Errori da evitare
- Richiesta senza requisiti minimi di teste e millesimi.
- Ordine del giorno vago o non coerente con le decisioni da assumere.
- Mancato rispetto dei termini di comunicazione dell'avviso.
- Assenza di documenti tecnici o preventivi quando servono alla decisione.
Fonti e riferimenti
Hai bisogno di supporto sulla gestione del condominio?
Opero su Nomentano, Talenti, Centocelle e zone limitrofe. Contattami per informazioni o un preventivo senza impegno.
Richiedi un preventivoArticoli correlati
Barbecue e fiamme libere in condominio: limiti, regolamento e responsabilità
La legge non vieta in assoluto il barbecue sul balcone o in giardino, ma fumi e odori devono restare entro la normale tollerabilità. Cosa può prevedere il regolamento e chi risponde dei danni.
Accessi temporanei e portoni smart: cosa valutare prima della delibera
Codici temporanei, badge e videocitofoni connessi semplificano la gestione di ospiti, consegne e affitti brevi. Prima dell'installazione servono però verifiche su costi, sicurezza informatica e privacy.
